Tutto intorno è caos.
21 gennaio, 2010
Tutto intorno è caos: per strada, tra la gente che passeggia, nei negozi, nei supermercati, alla stazione, a scuola ma anche in casa, nella mia stanza e per finire in testa. I pensieri possono essere disordinati e non c’è limite a questo disordine, non si può fare ordine, l’unica teoria che vale è quella dell’entropia: dall’ordine si può creare il disordine ma non viceversa – giusto per citarla brevemente e nella maniera più semplice possibile magari anche sbagliando, non importa.
Ma allora regna il disordine dappertutto? Sì, anche se a volte è nascosto così bene, si nasconde così bene, che viene scambiato per ordine. Il disordine se visibile è ok, c’è, ma se nascosto diventa subdolo: un antipatico compagno di viaggio e di vita che è lì, sempre a tuo fianco, non fa domande e non pretende niente.
Ha già tutto quello che gli serve: il disordine.
Il disordine (o caos) han bisogno solo di disordine (o caos) per esistere e crescere.
Se fosse per me crescerebbe tantissimo, sono disordinato. E anche se cerco l’ordine, non ci riesco. Il disordine è il mio ordine.
Scritto da Unsassolino
Tags: caos, disordine, entropia, pensieri, personal-mente, Tutto intorno è caos
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