Cerco sponsor da inserire nello spazio libero a destra. Per informazioni scrivete a info@unsassolino.com

Archive for febbraio, 2010

Non è tempo per pensare. (11)

venerdì, febbraio 26th, 2010

Preciso come il susseguirsi delle stagioni, l’alternanza del giorno e della notte, lo scorrere delle ore, è arrivato il sabato. Non è tempo per i pensieri.

Forse vi starete chiedendo che significato ha quel numero nel titolo, forse non l’avete neanche visto, è un contatore di settimane.

E’ già arrivato il tempo di non pensare…

Unsassolino però non va mai in ferie, anche se fermo tre giorni, potete comunque scrivermi, rispondendo così all’appello iniziale, contattandomi o attraverso il modulo contatti o semplicemente tramite mail a info@unsassolino.com

Salvo casi eccezionali, questa immagine è l’unica che comparirà con frequenza qui.

Scritto da Unsassolino

Tags: ,
Posted in tasto off | Nessun commento

Corruzione: una nuova scoperta.

giovedì, febbraio 25th, 2010

Verrebbe da dire così e definirla così la corruzione che in questo ultimo periodo è ritornata alla ribalta su tutti i giornali e i Tg. Si potrebbe definire una “nuova scoperta” se solo lo fosse e invece non lo è, c’è sempre stata, mantenuta nascosta, lasciata lì a fermentare e a ingrandirsi sempre di più.

Ma siamo davvero così sciocchi da credere che i fatti siano accaduti solo adesso? Ma per piacere…la corruzione va ha braccetto e percorre binari paralleli con quasi tutto ciò che ha potere, rafforza il potere di pochi a discapito di tutti gli altri. E’ subdola, non si fa sentire, sembra quasi che non faccia male quando invece i suoi effetti sono devastanti e imprevedibili.

Scritto da Unsassolino

Tags: , ,
Posted in pensieri | Nessun commento

Nessun problema, è tutto ok.

mercoledì, febbraio 24th, 2010

Il titolo di questo articolo è un motto, un’intercalare o un pensiero che la maggior parte di chi occupa i piani fa, pensa, e a volte pronuncia anche in pubblico pur di non ammetere la verità, di nasconderla e di dire come stanno realmente le cose.

Rincuora vero sentirsi dire “nessun problema, è tutto ok!” quando si sta parlando della crisi? Certo, è come se non ci fosse. E se il motto viene ripetuto spesso e sentito più volte al giorno dalla stessa persona nei vari TG (ormai fotocopie)? E’ perfetto. E si raggiunge il risultato sperato o almeno si spera di raggiungerlo…

Non è possibile che con tutti i problemi che ci sono si dicano quelle quattro parole così scontate. Non è possibile per il semplice fatto che si pensa di prendere il giro il prossimo e si deviano i discorsi su qualcosa di più frivolo che per un po’ occupa e prende dello spazio e successivamente si fa vedere che lo si è risolto e in fretta. Ma che bravi che sono stati! Hanno tutta la nostra fiducia, ci son problemi e li risolvono…

- Il tono naturalmente è sarcastico –

Qui non va bene niente e non sono solo io a lamentarmi, lo scontento è in generale, io sono solo un piccolo sassolino in mezzo ad un spiaggia di sassi…alcuni grossi come macigni!

Scritto da Unsassolino

Tags: , , ,
Posted in pensieri | Nessun commento

Toc toc! Avanti un altro.

martedì, febbraio 23rd, 2010

Una serie infinita, un lungo serpente che continua a crescere e che non si ferma mai. Dove andremo a finire di questo passo? Già una volta ho parlato di quello che penso sulla nostra tv e il pensiero ogni giorno che passa non fa che rafforzarsi e consolidarsi.

Finita una rassegna, una brevissima parentesi che non ha lasciato niente se non un altro vuoto di pensiero, e non solo, anche nelle tasche del pubblico – visto che chi ha pagato alla fine siam sempre noi -, comincia un’altra avventura come viene definita e anche questa alla fine non lascerà niente.

La tv si svuota ogni giorno che passa dai contenuti importanti, si allontana dalla realtà e la nasconde agli occhi chi la guarda…
E’ un male, il lavaggio di cervello fa pensare davvero che tutto vada bene, che non si sia la crisi, che è tutto rose e fiori quando invece ci sono delle zone di grigio (anche di color nero) che dovrebbero venir fuori.

Non va, così non si può andar avanti…

Scritto da Unsassolino

Tags: , , , ,
Posted in pensieri | Nessun commento

Impressionando una pellicola.

lunedì, febbraio 22nd, 2010

Comincio questa settimana con qualcosa di personale, qualcosa che ho ritrovato tra le varie cartacce che popolano la mia stanza e la rendono unica, viva, proprio come piace a me.
Tempo fa cominciai un racconto, mai finito, che ho riletto con piacere…un buono spunto per ricordare. E’ sempre bello farlo.

Impressionando una pellicola.

Una stanza disordinata, cianfrusaglie in ogni dove, ricordi che affiorano nei minimi particolari guardando gli oggetti che popolano gli angoli, nascosti nelle ombre o illuminati da un fievole sole che fa capolino. Finestre con vetri sporchi e pieni di impronte appartenenti a chi, da quella finestra, osserva l’esterno in modo distaccato, come se non gli appartenesse quel mondo. Sempre più distante.
Era un pomeriggio di sole. La maggior parte della gente esce, passeggia, non rimane al chiuso col bel tempo.
E’ in un ambiente così che la storia ha inizio.

Il protagonista, un amico sempre disponibile, in quel pomeriggio decise di rimettere in ordine i suoi ricordi, catalogarli per non dimenticare.
E partì da una stanza, doveva essere una soffitta, dove c’erano abatjour senza lampadine, ragnatele decennali – lavori di alta fattura eseguiti da animaletti operosi – quadri adagiati a vecchi bauli appoggiati a loro volta sul pavimento, incuranti dei graffi fatti al parquet, e libri, tanti tantissimi libri di ogni epoca che raccontavano storie di uomini trapassati, mai vissuti, inventati…

Il protagonista cominciò a sollevar polvere e agitare tutto quello che gli capitava a tiro. Era un uragano. Trascorse parecchie ore prima di fermarsi e lo fece solo perché aveva trovato un oggetto che lo incuriosì: un rollino fotografico ancora integro e non sviluppato. Decise di scoprirlo.

Lasciò tutto e si trasferì nel suo studio, nell’ultima stanza della sua casa. Attraversò il corridoio. Le sue mani stringevano l’oggetto misterioso e allo stesso tempo tremavano.
Si preparò, spese la luce bianca e l’atmosfera si tinse di rosso; trascorse un paio di minuti immobile, smarrito, in attesa che i suoi occhi stanchi si adattassero e ritornassero a vedere.

Cinque minuti durò questo smarrimento, dopo cominciò a sviluppare…

Scritto da Unsassolino

Tags: , , ,
Posted in personal-mente | Nessun commento

« Articolo precedente