Nessun rumore quando scrivo.
16 febbraio, 2010
Quando scrivo non voglio nessun rumore intorno, mi concentro sul pensiero, sul parto di parole che nasce dalla mia mente e che attraverso le dita viene scritto in questo spazio di scrittura, limitato come ogni cosa e troppo piccolo per catturare il pensiero.
Nessun rumore quando scrivo, mi distrae, cattura la mia attenzione anche solo per un attimo e mi fa perdere il filo dei miei pensieri. Sarà un mio difetto, non so, ma è così…come il sole è giallo, il cielo azzurro, le parole che scrivo sono colorate e sfumate e sono proprio queste infinite sfumature che cerco, questi abbinamenti particolari non ancora svelati, di sicuro ricercati, anche se le parole son banali e il mio modo di scrivere è comunissimo. Sarà così, ma è mio ed è questo quello che conta.
Quando scrivo ho bisogno di silenzio, di nessun rumore intorno, di poter ascoltare la musica che ho in testa e che non mi lascerà mai senza parole da dire, senza melodia, senza cambiamenti di tempo, senza una strada (il pentagramma) su cui viaggiare…
Spazio, spazio infinito catturato in uno spazio finito come è questo “foglio” sul quale scrivo, carattere per carattere, un discorso discorsivo e senza troppe interruzioni. Cerco di dare una punteggiatura giusta anche se i pensieri non ne hanno bisogno ma le regole cui faccio riferimento, l’italiano, il mio italiano bislacco, sì.
Scritto da Unsassolino
Tags: italiano bislacco, Nessun rumore quando scrivo, parole su pentagramma, personal-mente
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