Chiamare le cose con il loro nome. (2)
4 maggio, 2010
A differenza del precendete pensiero – che potete leggere qui – questa volta il titolo mi fa pensare all’uso improprio che si fa della lingua italiana e alla perdità di identità che quest’ultima sta subendo perchè troppo attirati da parole provenienti dell’estero: inglesi, francesi, ecc…
E’ sempre con maggior frequenza infatti che parole straniere invadono il nostro vocabolario e prendono il posto di quelle italiane che esprimono, sicuramente in maniera più chiara, lo stesso significato. Ma questo ci può anche stare…più o meno…va bene chiamare “albergo” con “hotel” anche se qualche differenza c’è…
Ma non è possibile inserire in un contesto una parola sbagliata solo perchè “fa figo” usare l’inglese, si dimostra solamente di non conoscere né l’italiano e né l’inglese…
Complimenti dunque a chi fa questo, io onestamente ci penserei su prima di fare un minestrone di parole!
Scritto da Unsassolino
Tags: Chiamare le cose con il loro nome (2), inglese, lingua italiana, pensieri
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