Proteste e disagi, disagi e proteste.
8 luglio, 2010
Viaggiano in parallelo e alla stessa velocità le proteste e i disagi, si invertono di ruolo, cambiano ma ciò che resta costante e che gli accomuna è la situazione in genere che resta invece la stessa. E’ “lei” che dovrebbe cambiare e non lo fa.
Mentre scrivo penso alla situazione degli atenei, dell’università in generale e a tutto quello che in questo periodo sta accadendo nel mondo accademico a seguito dei tagli previsti dai vari Ministri e Ministeri (anzi, misteri…sarebbe il caso di chiamarli!)
Appelli notturni, appelli d’esame rinviati a oltre metà mese, borse di studio che sicuramente salteranno e tanto tanto altro… E chi ci va di mezzo? Ma il popolino, no? Il popolino che in questo caso son gli studenti che pagano regolarmente le tasse il cui pensiero dovrebbe essere solo quello di studiare.
La situazione è difficile, complessa, ingarbugliata: una matassa da sciogliere ma non è né protestando e né creando disagi che si risolverà. E’ questo che non si capisce, peccato.
Scritto da Unsassolino
Tags: disagi e proteste, pensieri, Proteste e disagi, situazione degli atenei
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